Twitter reagisce all'accordo sulla Brexit di Theresa May
I marchi Farage trattano 'il peggio di tutti i tempi', ma almeno non sarà così triste come le due guerre mondiali
La retorica aggressiva è stata lanciata a Theresa May sia dai Leavers che dai Remainers
Jack Taylor/Getty Images
Theresa May ha annunciato che la fine della Brexit è in vista, con una bozza di accordo finalmente sul tavolo dopo mesi di intense trattative.
Il primo ministro convocherà oggi una riunione speciale del gabinetto alle 14 per incoraggiare i ministri a sostenere la proposta di 500 pagine che delinea le relazioni della Gran Bretagna con l'UE dopo il 29 marzo, quando il Regno Unito lascerà formalmente l'unione.
Sebbene i dettagli specifici dell'accordo proposto vengano tenuti rapidamente nascosti, i ministri del DUP e i dissidenti conservatori stanno già chiedendo una ribellione parlamentare per bocciare l'accordo, che l'ex ministro degli Esteri Boris Johnson ha liquidato come roba di stato vassallo.
Molti sui social media non sono stati ugualmente impressionati, né dai termini dell'accordo che si vocifera o dalla conferma che il Regno Unito è fermamente sulla rotta verso la Brexit.
Nigel Farage non ha usato mezzi termini sull'accordo, che secondo quanto riferito contiene molteplici concessioni viste come linee rosse per i sostenitori della hard Brexit:
L'accordo sulla Brexit di Theresa May è il peggior affare della storia.
— Nigel Farage (@Nigel_Farage) 13 novembre 2018
E riporta che i parlamentari conservatori erano anche dubbiosi sul fatto che i piani rappresentassero un futuro luminoso per la Gran Bretagna ha suscitato un'allegria oscura su Twitter:
Inferno rosso, bianco e blu
— kim (@Erwhatdidyousay) 13 novembre 2018
I tentativi di rassicurare i Remainers nervosi sono stati accolti con sarcasmo:
Tieni il telefono. Mi stai dicendo che la Brexit NON SARÀ così male come probabilmente i due periodi più bui della storia umana?!?! Bene, allora firmami per il cazzo! https://t.co/12iyXSYzWq
— Hazel Hayes (@TheHazelHayes) 14 novembre 2018
Tutto ciò indica che il primo ministro avrà una dura battaglia alla riunione del gabinetto delle truppe di questo pomeriggio:
Una cosa su cui possiamo essere tutti d'accordo: la nuova edizione di Private Eye è uscita oggi! pic.twitter.com/6d3SjcsTb8
— Rivista Private Eye (@PrivateEyeNews) 14 novembre 2018
Tom Peck, autore di sketch politici dell'Independent, ha rivolto ai suoi follower una domanda scherzosa e ironica:
C'è mai stata un'elezione di Natale? https://t.co/oqjyXPcM8b
— Tom Peck (@tompeck) 13 novembre 2018
Alcuni si sono chiesti come le generazioni future avrebbero dato un senso a tutto ciò:
Sarà impossibile spiegare la Brexit a mia figlia quando sarà più grande. Come Maroon 5 ma in un formato politico.
— Barry Burns (@DasGiftBerlin) 14 novembre 2018
E anche il professore di politica Tim Bale ne aveva avuto abbastanza di tutte le... beh, la politica:
Blah, blah, blah, endgame, blah, blah, blah, l'aritmetica parlamentare sembra sempre più stretta, blah, blah, blah, preparandosi a possibili dimissioni, blah, blah, blah, nessun accordo una seria possibilità, blah, blah, blah, quello che succede ora è indovinare di nessuno, blah, blah, blah.
— Tim Bale (@ProfTimBale) 13 novembre 2018













